Vetro elettrocromico

Vetro elettrocromico: tutte le caratteristiche del vetro del futuro

Hai mai sentito parlare del vetro elettrocromico? Parliamo di una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire un vetro per infissi, rientrando nei parametri di un immobile all’insegna della tecnologia.

La domotica fa sempre più parte della nostra vita e negli ultimi anni ha fatto passi da gigante anche nel settore infissi. Automatizzare le finestre, in caso di temporale imminente quando non siamo a casa, è ormai un benefit che parecchi hanno incluso nel loro arredamento. Il vetro elettrocromico rappresenta l’evoluzione del classico vetro.

Diversi studi hanno dimostrato come esso sia capace di modificare il livello di oscurita’ in base alla quantità di luce che lo colpisce. Ciò può avvenire automaticamente, ma anche con un’impostazione modulata in base alle proprie esigenze, con l’aiuto di uno smartphone. Esteticamente non cambia nulla, ma questa caratteristica può renderlo molto più funzionale. La variazione avviene grazie a delle celle solari trasparenti installate direttamente sul vetro, che assorbono i raggi UV e li trasformano in elettricità.

Grazie a questa tensione a basso voltaggio, si causa una reazione chimica che dà origine alla colorazione grigia, fino al completo oscuramento. Nel caso di grandi vetrate, questo passaggio avviene in meno di tre minuti, e lo stesso discorso è valido per il processo inverso. Il tutto può essere programmabile, sulla base della stagione, della posizione del sole o delle condizioni meteo, attraverso una semplice app.

Il vantaggio di un vetro elettrocromico è tangibile nell’utilizzo in ufficio, quanto nelle abitazioni. Si risparmia a livello energetico, riducendo l’utilizzo di impianti di termoregolazione (e quindi i consumi derivati), e se ne guadagna in privacy. Infatti, il suo oscuramento la garantisce totalmente in qualsiasi ambiente lo si usi. È poi di facile installazione e manutenzione, ricevendo dei feedback in caso di eventuali problemi.