Pareti divisorie in vetro: perché realizzarle e come impiegarle

Le pareti divisorie in vetro hanno una notevole valenza estetica perché regalano un senso di apertura e di leggerezza che contribuisce ad aumentare visivamente l’ampiezza dello spazio.

Il vetro infatti, con la sua leggerezza, aggiunge eleganza e modernità all’ambiente ed è anche un materiale versatile, che ben si presta, grazie a decorazioni, colori, trasparenza, opacità, telai metallici o in legno, ad arricchire qualsiasi stile di arredamento.

I motivi principali quindi per cui generalmente si realizza una parete divisoria in vetro sono:

  • amplificare la luminosità dell’ambiente;
  • portare la luce naturale in aree che non ne riceverebbero con pareti non trasparenti;
  • permettere la continuità visiva tra aree destinate a diverse funzioni ma racchiuse nello stesso spazio.

Tutto questo fa sì che l’impiego delle pareti divisorie in vetro risulti indicato per:

  • Separare due ambienti con funzioni diverse in modo che tengano la connessione visiva, come nel caso di una zona pranzo con la cucina, o dello studio con il soggiorno.
  • Creare spazi passanti integrandoli nell’ambiente principale: è il caso di soggiorni che devono essere attraversati da lunghi corridoi.
  • Far passare luce per illuminare ambienti di servizio meno illuminati, come lavanderie, cabine armadio e bagni.
  • Creare ambienti suggestivi intorno ai quali costruire la struttura dell’appartamento. L’ideale potrebbe essere una piccola veranda verde dove rifugiarsi per leggere e rilassarsi o un ambiente speciale che ospita le vostre passioni.