Nanotecnologia: la tessera di vetro più piccola al mondo è italiana e vince il premio “Giovani Imprese” di Altagamma

È di Milano la giovane impresa italiana che ha sviluppato, grazie all’impiego di un impianto di produzione brevettato e di nanotecnologie, la tessera in vetro più piccola al mondo vincendo così il premio Altagamma 2018.

Il brand milanese, Mutaforma, ha così realizzato una tessera di vetro di 1,5 mm in scala reale, compatta, raffinata, leggerissima, dotata di elevata resistenza, ma soprattutto capace di spalancare le porte a progetti creativi di design e architettura. Non semplice pasta di vetro dunque, ma un nuovo materiale stratificato, composito e intelligente.

Stiamo parlano di particelle metalliche e pigmenti di dimensioni nanometriche con specifiche proprietà chimico-fisiche che, depositate su matrici di vetro, ne cambiano il modo in cui la luce si trasmette, assorbe e riflette. Anche la colorazione è controllata dalla natura chimico-fisica delle particelle sublimate sul vetro, come argento, rame, titanio e altri ossidi depositati a livello molecolare.