L’invenzione del vetro infrangibile: tra storia e leggenda

Il vetro deve la sua origine ad un popolo evoluto e rivoluzionario: quello fenicio. Questi, infatti, erano dei mercanti che, grazie ai continui viaggi nel Mediterraneo, riuscirono a far conoscere ad altri popoli un materiale tanto fragile quanto prezioso e raro. Questa condizione di singolarità cominciò a variare nel periodo dei Romani i quali iniziarono ad adoperarlo anche negli usi più quotidiani. Tuttavia, durante il periodo dell’imperatore Tiberio, Roma divenne protagonista di un’invenzione ancora più straordinaria, destinata ad arrivare fino ai nostri giorni: il vetro infrangibile.

Esso nacque per opera di un artigiano vetraio, sconosciuto, di cui gli storici non hanno alcuna certezza riguardo la sua reale esistenza. Tuttavia, di questa scoperta ne riportarono testimonianza due scrittori latini: Petronio e Plinio il Vecchio. Quest’ultimo è conosciuto principalmente per la sua opera “Naturalis Historia” della quale, oggi, viene esaltato il suo carattere enciclopedico, volto a rispondere a quesiti relativi a fenomeni naturali.  All’interno della sua opera, egli narra che, in realtà, l’imperatore Tiberio, nel momento in cui l’artigiano pensò di mostrargli la sua invenzione, non avendo apprezzato l’ideazione del nuovo materiale, decise di far chiudere il suo laboratorio. Mentre Petronio, autore del “Satyricon”, parla in maniera più romanzata dell’argomento, non citando neppure il nome dell’Imperatore Tiberio ma riferendosi in maniera generica ad un imperatore romano a cui l’artigiano aveva chiesto di poter essere accolto al fine di mostrargli la sua invenzione. Secondo tale racconto, il vetraio, per poter mostrare la resistenza del vetro, gettò una coppa del medesimo materiale a terra, davanti agli occhi dell’imperatore. Quest’ultimo ne rimase stupito ma, a differenza di ciò che pensava l’artigiano, l’unica ricompensa che gli venne offerta fu la pena di morte, poiché, secondo l’imperatore, un’invenzione tanto innovativa avrebbe sminuito il valore di metalli preziosi, come oro e argento.

Sebbene oggi ci siano numerosi dubbi sulla veridicità dei racconti, in realtà ciò non esclude che un bravo artigiano, dotatosi di acido borico, reperibile in natura, non abbia potuto produrre il vetro infrangibile. Tutti i quesiti sono destinati a rimanere senza risposta ma è comunque probabile una tale invenzione sia nata e si sia diffusa già in periodo romano.

DA VETRAI ITALIANI

Eterma nasce dall'esperienza di Eurovetro, una delle più grandi vetrerie italiane. Da 30 anni, Eurovetro è un punto di riferimento in campo vetraio per ricerca, innovazione e qualità dei prodotti.


Scopri di più
Eterma è un marchio di Eurovetro srl
  • Via Carroccello 16 - 88050 Sellia Marina (CZ)
  • +39 0961 964909