5 parametri che devono rispettare i vetri per gli edifici scolastici

Negli edifici scolastici gli infissi dovranno rispondere alla recente normativa europea ed essere realizzati con vetri antisfondamento sia all’interno che all’esterno dell’infisso, di classe 2B2, come prescritto dalla direttiva UNI EN 12600, e di classe 1B1 per le superfici finestrate ad altezza parapetto fino a cm 90 da terra o comunque a pericolo di caduta.

In generale le vetrate presenti nelle scuole devono soddisfare le seguenti necessità:

  1. Protezione contro lo scasso
  2. Controllo della rottura del vetro
  3. Limitazione dell’eccessiva radiazione solare nei luoghi di lavoro
  4. Protezione dalle temperature troppo alte o troppo basse mediante misure tecniche locali o attrezzature di protezione individuale
  5. Corretta illuminazione, evitando la riflessione e l’abbagliamento.

Secondo i dati del Censis circa il 75% delle scuole italiane ha più di 35 anni. Edifici così datati sono spesso poco sicuri e inefficienti energeticamente. È fondamentale quindi che i decisori coinvolti, a ogni livello, nella riqualificazione degli edifici scolastici, intervengano per far sostituire le superfici in vetro esistenti, non efficienti o non a norma, con prodotti innovativi che garantiscano un notevole incremento della sicurezza, dell’efficienza energetica e degli altri standard prestazionali, compreso quello del comfort acustico.