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La luce naturale fa risparmiare energia in casa: ecco come

Sempre più spesso architetti, ingegneri e designer scelgono di realizzare i loro progetti sfruttando al meglio le risorse della natura e, nello specifico, valorizzando la ricchezza della luce solare, che oltre a migliorare il benessere in casa, permette notevoli risparmi sulle bollette.

Ecco allora che il vetro diventa l’elemento costruttivo del futuro nella realizzazione di tetti e pareti ma, per sfruttarne al meglio le qualità, è importante che chi progetta abbia sempre ben chiaro alcune regole fondamentali.

  • La posizione della struttura. È importante rendersi conto di dove sorgerà la costruzione considerando sia l’ambiente circostante, nello specifico la presenza di palazzi o alberi, sia il movimento del sole durante il giorno.
  • La gestione delle stanze. Ogni stanza va pensata e organizzata in base alle ore in cui deve essere vissuta. È buona norma, per esempio, che la camera da letto sia esposta verso l’alba, mentre la sala da pranzo va progettata più verso Ovest.
  • Usare delle pitture adatte. Prediligere quindi colori chiari che riflettono la luce piuttosto che assorbirla.
  • La qualità del vetro. Un buon vetro deve infatti essere resistente agli urti (Scudo) , evitare le dispersioni termiche, proteggere dal freddo e dal caldo esterni, essere isolato acusticamente (Decibel) e capace di adattarsi ai cambiamenti esterni di luce, attraverso l’uso della tecnologia fotocromatica (Solar)  o, come nel caso del sistema Attiva di Eterma, grazie a un sistema di tende regolabili interne alla vetrocamera.